Cosa dicono i referti?
Quando si soffre di mal di schiena, i referti di risonanze magnetiche o TAC contengono spesso termini che spaventano. Capire cosa sta succedendo ai dischi (gli ammortizzatori tra le vertebre) è il primo passo per guarire.
Non tutte le alterazioni del disco sono uguali: cambiano la forma, la gravità e lo stimolo doloroso che inviano ai nervi circostanti.
Le tre principali alterazioni:
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Bulging Discale (Sfiaccamento): Il disco perde spessore e si allarga leggermente in modo uniforme, oltrepassando lo spazio ideale. È una forma di invecchiamento del disco che non presenta rotture localizzate.
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Protrusione Discale: La parte interna e morbida del disco (nucleo polposo) si sposta e spinge verso l'esterno, deformando l'anello rigido che la contiene, ma senza romperlo. Questa "bombatura" mirata può toccare i nervi vicini.
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Ernia del Disco: L'involucro esterno del disco si rompe definitivamente. Il materiale morbido interno fuoriesce del tutto, riversandosi nel canale dove passano le radici nervose, causando una forte infiammazione e dolori acuti (come la sciatalgia).
Ozonoterapia Paravertebrale
L'ossigeno-ozono terapia paravertebrale è una tecnica medica mini-invasiva e sicura, validata da diversi studi scientifici, per la cura del dolore alla colonna vertebrale. Consiste in piccole infiltrazioni di una miscela di ossigeno e ozono nei muscoli vicini al disco sofferente.
A differenza dei farmaci tradizionali, l'ozono agisce direttamente sulle cause biologiche della sofferenza del nervo, senza sovraccaricare stomaco, reni o fegato.
Azione Antinfiammatoria e Decompressiva
Riduce l'infiammazione: L'ozono spinge l'organismo a produrre in autonomia difese antiossidanti, modulando l'infiammazione e favorendo i processi di riparazione ed eutrofizzazione tissutale, alleviando così il dolore bruciante e la sensazione di scossa elettrica.
Rimpicciolisce l'ernia: Il gas favorisce una naturale disidratazione del frammento uscito. Riducendo il volume della sporgenza discale, diminuisce la pressione meccanica sul nervo schiacciato, favorendo il riassorbimento dell'ernia.
La Sinergia con la Fisioterapia
Fase Acuta: Togliere il Dolore
Nelle prime settimane, spesso il dolore acuto riduce o impedisce qualsiasi movimento. L'ozonoterapia interviene proprio qui: spegnendo il fuoco dell'infiammazione, crea le condizioni ideali per permettere al paziente di muoversi.
Per superare questa fase, il supporto dei farmaci e un intervento fisioterapico mirato, che unisce terapie fisiche evolute e una gestione manuale molto cauta, si rivelano determinanti nel ridurre la sofferenza e le tensioni muscolari causate dal dolore.
Fase di Stabilità: Evitare le Recidive
Una volta eliminato il dolore, occorre correggere i "difetti" che hanno danneggiato il disco. L'esercizio terapeutico diventa il protagonista attraverso un programma personalizzato di rieducazione motoria.
Si rinforzano i muscoli di sostegno profondi della colonna (il "core") e si rieduca la postura. Questo stabilizza la schiena, bilancia i carichi di peso quotidiani e riduce le probabilità che il problema si ripresenti in futuro.
Riferimenti Bibliografici
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1.
Bocci V. (2011). Ozone: A New Medical Drug. Springer Science & Business Media. Testo cardine sui meccanismi biologici dell'ozono, l'effetto protettivo dei tessuti e la modulazione dell'infiammazione.
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Muto M., et al. (2014). Oxygen-ozone therapy for the treatment of disc herniations. Neuroradiology. Studio clinico che evidenzia l'effetto decompressivo e di riassorbimento del disco tramite la parziale disidratazione della miscela gassosa.
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4.
Società Italiana Ossigeno-Ozono Terapia (SIOOT). Linee Guida Nazionali per l'ossigeno-ozono terapia nelle patologie della colonna vertebrale. Protocolli approvati e controllati in conformità con i sistemi di sicurezza dell'Istituto Superiore di Sanità (ISS).