Il Dolore al Calcagno
Il dolore sotto il tallone è una delle condizioni cliniche muscolo-scheletriche più frequenti che portano il paziente a consultare un medico fisiatra. Sebbene il termine generico più utilizzato sia "tallonite", i quadri patologici sottostanti sono spesso riconducibili a due entità cliniche strettamente collegate: lo sperone calcaneare e la fascite plantare.
Lo sperone calcaneare o spina calcaneare è un’anomala crescita ossea sotto il tallone, spesso causata da eccessive sollecitazioni. Fattori come sovrappeso, postura errata, sport intensi o scarpe inadeguate ne favoriscono la comparsa. Sebbene possa restare silente a lungo, diventa doloroso quando infiamma i tessuti circostanti: il tipico dolore acuto si avverte al mattino appena si poggia il piede a terra, regredendo col riposo. Per una diagnosi certa, la radiografia mostra la spina ossea, mentre ecografia o risonanza valutano lo stato dei tessuti molli.
Curare il Sintomo e la Causa
L'approccio clinico alla fascite plantare inserzionale da sperone calcaneare non può limitarsi al solo spegnimento del dolore. La visita medica specialistica fisiatrica è di fondamentale importanza per poter studiare l'appoggio del piede, la postura e le retrazioni muscolari, arrivando così a curare non solo il dolore ma soprattutto le cause meccaniche e posturali che lo hanno generato.
Oltre alle risposte fornite dalle onde d'urto, l'iter terapeutico strutturato può avvalersi di plantari personalizzati e di un piano di esercizio terapeutico. Lo stretching specifico per la fascia plantare ed il tendine d'Achille è fondamentale per la prevenzione delle recidive. Inoltre, se indicato dal medico, si possono integrare terapie farmacologiche e fisioterapiche complementari con energie fisiche come, ad esempio, laser ad alta potenza e/o gli ultrasuoni, e/o trattamento manuale della fascia.
Cause e Sintomatologia
La sintomatologia tipica si manifesta con un dolore acuto, simile a una fitta o a un chiodo piantato sotto il tallone, particolarmente intenso ai primi passi la mattina appena scesi dal letto o dopo un periodo prolungato di riposo seduti.
I fattori di rischio comprendono alterazioni della biomeccanica del piede (come il piede piatto o cavo), obesità, calzature inadeguate, rigidità del tricipite surale e attività sportive ripetitive su superfici dure.
Sintomi e Caratteristiche:
- / Dolore urente o puntorio circoscritto alla parte inferiore del tallone.
- / Rigidità e forte dolenzia al risveglio che tende a ridursi camminando.
- / Acutizzazione del dolore dopo lunghi periodi in piedi o attività fisica.
- / Presenza radiografica di uno sperone osseo calcaneare.
Onde d'Urto Focali
Quando i primi rimedi conservativi non apportano i benefici sperati, le onde d'urto focali rappresentano la terapia d'elezione. Agiscono inducendo una neoangiogenesi che stimola e accelera la riparazione dei tessuti della fascia plantare sofferente, offrendo un eccellente tasso di successo senza i rischi legati alle procedure chirurgiche tradizionali.
La Spina Calcaneare
È fondamentale precisare che la presenza radiografica dello sperone non è di per sé la causa primaria del dolore. Numerosi studi evidenziano come molti pazienti asintomatici presentino speroni calcaneari visibili senza accusare alcun fastidio.
Il dolore deriva invece dall'entesopatia, ovvero dalla sofferenza inserzionale e dalle microlesioni dei tessuti molli (la fascia plantare) che si inseriscono proprio in prossimità di quell'escrescenza ossea. Trattare l'infiammazione locale tramite cicli di onde d'urto focali consente di risolvere completamente il quadro algico lasciando intatto lo sperone.
Criteri di Esclusione
Le controindicazioni all'uso delle onde d'urto sul piede sono sovrapponibili a quelle standard della metodica.
Controindicazioni Assolute
- / Gravidanza (anche se l'applicazione è distale).
- / Patologie tumorali locali nell'area del calcagno.
- / Infezioni acute o ferite della cute nella zona d'applicazione.
Controindicazioni Relative
- / Terapie in corso con farmaci scoagulanti (anticoagulanti).
- / Portatori di pacemaker (valutazione medica del quadro clinico complessivo).
Le condizioni mediche e i trattamenti descritti in questo sito web sono di carattere generale. Le informazioni fornite non intendono sostituirsi a consigli medici specifici per un singolo paziente e devono essere considerate solo come una guida informativa generale. Non è possibile utilizzare le informazioni presenti su questo sito web come alternativa al parere del proprio medico o di altri professionisti sanitari.